Capalbio è abbastanza vicino a Roma, molte volte troppo vicino, forse
just around the corner ; quella distanza che separa questi luoghi è piena e vuota allo stesso tempo.
Nove votografi hanno “viaggiato” sulla Roma-Capalbio, partendo dalla storica foto di Tim Davis “Motel Boomerang”,simbolicamente appena passato l’anello del raccordo anulare, fino a quella dei cavalli ritratti da Metthew Montheith proprio all’uscita Capalbio.
La Maremma laziale, terra di enormi latifondi e di pochi paesi, è stata popolata e costruita di strane cubature novecentesche che lungo l’Aurelia costituivano la base per strane insegne, da sempre patrimonio appetibile per la fotografia.
E poi la ferrovia e il suo viaggio più segreto a mare e a monte dell’ Aurelia stessa, in un vedere di mare e campagne e strane case, centrali e numeri tecnici di velocità.
Avanti e indietro, con il sole davanti e dietro, spesso di notte.
Immagini degli americani TIM DAVIS, METTHEW MONTHEITH e del collettivo [NOVE] costiuito da LORENZO MACCOTTA, DAVIS SCHIVO, DIMITRI ANGELINI, ELEONORA CALVELLI, FEDERICO CIAMEI, ALESSANDRO DANDINI DA SYLVA, SARA IANNUCCI, ANTONELLO MAZZEI, MARCO RAPACCINI.
Sara Iannucci
Sara Iannucci
Eleonora Calvelli
Eleonora Calvelli
Tim Davis
Tim Davis
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