THE GAME
PhC Capalbiofotografia VI edizione
a cura di Marco Delogu
Roger Ballen, Antonio Biasucci, Martin Bogren, Piergiorgio Branzi, Raphael Dalla Porta, Marco Delogu, David Farrell, Paul Fusco, Luigi Ghirri, Pieter Hugo, Chris Killip, Graciela Iturbide, Sally Mann, Giuliano Matteucci, Gianluca Maver, Don McCullin, Anders Petersen, Matthias Petrus Schaller, Franco Pinna, Bernard Plossu, Leonie Purchas, Miguel Rio Branco, Tazio Secchiaroli, David Spero, Franco Zecchin, Paolo Wood, Dimitri Angelini, Filippo Chia, Francesco Fossa, Eli Geller, Manfredi Gioacchini, Simone Mauro, Francesco Minucci

La sesta edizione di PHC-capalbiofotografia presenterà oltre 100 opere tra stampe e fotolibri attraverso i lavori di Roger Ballen, Piergiorgio Branzi, Marco Delogu, David Farrell, Paul Fusco, Luigi Ghirri, Pieter Hugo, Chris Killip, Graciela Iturbide, Sally Mann, Don McCullin, Bernard Plossu, Miguel Rio Branco, Tazio Secchiaroli e molti altri. Questa edizione sarà in qualche modo riassuntiva delle precedenti edizioni. Tra le nuove opere di grandi artisti internazionali riemergeranno quelle dei grandi fotografi che i frequentatori di Capalbio certamente riconosceranno. A queste si uniranno ancora fotografie realizzate per l’occasione avvalendosi anche della collaborazione di fotografi del territorio.
Le opere presentate saranno in realtà suddivise in due “scacchiere” da 64 e 25 pezzi. Sfruttando idealmente la tradizione equestre della Maremma si è preso in prestito Il giro del cavaliere, un problema di ordine logico-matematico che richiede al competitore di cimentarsi nel completare un percorso ideale su di una scacchiera utilizzando il solo pezzo del cavaliere che, con il suo tipico movimento ad “L”, dovrà passare su ogni scacco una volta soltanto. Nel 1978 lo scrittore Georges Perec (membro insieme a Queneau e Calvino dell’Oulipò, un gruppo di scrittori che mirava a creare opere unendo, tra le altre, le tecniche della scrittura vincolata detta anche a restrizione) diede prova nel suo “La Vita Istruzioni per l’uso” di come fosse possibile, a partire proprio da questo vincolo logico, ricostruire una narrazione di tipo complesso. Nel libro, le storie dei tanti inquilini di un palazzo francese, vengono ripercorse muovendosi tra gli appartamenti e le scale, proprio come farebbe un cavaliere in un’ipotetica scacchiera.
La prima scacchiera, più ampia e composta da 64 opere (come la classica scacchiera 8×8), vedrà alternarsi le opere ed i libri in modo allo stesso tempo ordinato e confuso. Sono all’apparenza ordinate, poiché disposte secondo il rigore formale imposto dalla scacchiera. Ma sono anche confuse, poiché sarà compito dello spettatore individuare la sua giusta narrazione, tra le tante possibili, che collega ogni opera ed ogni libro, appartenenti ad autori apparentemente così diversi, attraverso il percorso ideale di una narrazione che rimetterà in ordine questo puzzle, non sempre in modo così ovvio.
La seconda scacchiera, più piccola e composta da 25 pezzi, sarà invece tematica. Il tema, molto caro al direttore artistico del festival Marco Delogu e allo stesso tempo radicato con il territorio sia per la presenza dell’Ippodromo che per la tradizione equestre tipicamente maremmana, si realizzerà con 25 fotografi diversi, da Secchiaroli a Rio Branco, passando per Petersen , Killip e lo stesso Delogu, tutti cimentati nel ritrarre cavalli.
Come da tradizione del festival, le ultime due sale saranno invece destinate alle opere della collettiva della Galleria il Frantoio.
Questa edizione del festival nasce quindi soprattutto all’insegna della partecipazione del pubblico stimolato a interagire direttamente all’interno dell’allestimento. Infatti, anche la scelta di affiancare l’esposizione dei libri fotografici alle stampe fotografiche manifesta l’intenzione di sottolineare la duplice importanza del libro inteso come oggetto d’arte ma allo stesso tempo funzionale alla veicolazione della cultura fotografica, importante per la crescita di ogni fotografo o appassionato. 
Produzione: Associazione Culturale Il Frantoio
Organizzazione PhC: Associazione Culturale il Frantoio
Ringraziamenti: ENEL SPA
Chris Killip-Isle of Man
Chris Killip-Isle of Man
Stefano Cioffi-Santa Liberata
Stefano Cioffi-Santa Liberata
Daniele Molajoli-Vulci
Daniele Molajoli-Vulci
David Farrel- Hunger
David Farrel- Hunger
David Spero-Settlements
David Spero-Settlements
Don McCullin-Ravello
Don McCullin-Ravello
Francesco Fossa-Albero
Francesco Fossa-Albero
Franco Zecchin-Mongolia
Franco Zecchin-Mongolia
Gianluca Maver-Pratomagno
Gianluca Maver-Pratomagno
Giuliano Matteucci-Fieno
Giuliano Matteucci-Fieno
Giuseppe Mascolo-Time
Giuseppe Mascolo-Time
Graciela Iturbide
Graciela Iturbide
Manfredi Gioachini
Manfredi Gioachini
Marco Delogu-Giosetta Fioroni
Marco Delogu-Giosetta Fioroni
Marco Delogu-Peppola e la luna
Marco Delogu-Peppola e la luna
Marco Fedele di Catrano-Susan Philips
Marco Fedele di Catrano-Susan Philips
Matthew-Montheti-Duckpin Bowling
Matthew-Montheti-Duckpin Bowling
Olivo Barbieri-Flippers
Olivo Barbieri-Flippers
Paolo Woods-Chinafrica
Paolo Woods-Chinafrica
Paul Fusco-RFK Funeral Train
Paul Fusco-RFK Funeral Train
Piergiorgio Branzi
Piergiorgio Branzi
Raphael Dallaporta-Antipersonnel
Raphael Dallaporta-Antipersonnel
Roger Ballen-Asylum of the birds
Roger Ballen-Asylum of the birds
Tazio Secchiaroli-Blow up
Tazio Secchiaroli-Blow up
Anders Petersen
Anders Petersen
Back to Top