“Reminescenza” di Giuseppe Sannino
Durante gli ultimi dieci anni ho sperimentato con varie tecniche fotografiche del XIX secolo. Dopodiché, alcune fotografie di famiglia eseguite con la stessa tecnica sono state ritrovate. Da qui ho cominciato a pensare che questa casualità non rappresenta una documentazione del mio passato ma un dialogo più profondo sul concetto di memoria. Esistono molte coincidenze e somiglianze tra le vecchie fotografie d’epoca e le mie, anch’esse eseguite a parenti e amici con la tecnica del collodio umido. Oltre alle lastre al collodio, ho scelto di aggiungere fotografie eseguite con altri medium analogici, scattate negli stessi luoghi di quelle antiche. L’inclusione di tecniche più moderne aiuta a percepire i vari strati di memoria rappresentati in questo progetto. Mamma, sorella, nonna, zia, bisnonna. Le donne di questa famiglia che sono state e oggi tornano ad essere simboli. I loro ritratti, vecchi e nuovi, sono un ricordo costante di un sentimento distante e nostalgico. Ho scelto di presentare questi lavori in dittici e trittici per enfatizzare la dualità di visione, di una nazionalità rotta, di famiglie divise e del passato e del presente. Ho attinto da questo sentimento di perdita, abbandono e frammenti di strade che conducono a nuovi orizzonti. Questi sono simboli e concetti di una società che si sente rotta e incapace di vedere il futuro siccome il passato sembra oscuro e distante
Reminescenza #1
Reminescenza #1
Reminescenza #2
Reminescenza #2
Reminescenza #3
Reminescenza #3
Reminescenza #4
Reminescenza #4
Reminescenza #5
Reminescenza #5
Reminescenza #5
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